Rendere conto di una nuova pratica

È più facile essere stimolati da ciò che incontriamo per la prima volta che da ciò che ci circonda ogni giorno. Se l’abitudine spegne la lucidità, l’insolito la stimola e a volte lo sguardo sonnolento rivolto a ciò che ci è familiare può essere rinfrescato dal confronto col nuovo. La creazione di contesti di cura nuovi (centri diurni, comunità) strutturalmente differenti dai contesti terapeutici precedenti (ambulatorio e ospedale) […] ci ha condotto ad osservare con uno sguardo nuovo i funzionamenti istituzionali classici.
Marcel Sassolas, 1997

Un metodo per apprendere dall’esperienza

Corso di formazione e Aggiornamento 2010 - 2011

Gli strumenti con cui lavoriamo: la gestione informatizzata della documentazione clinica. E il senso di ciò che facciamo.

Dal settembre 2010 al giugno 2011 - Corso di Formazione-Aggiornamento 2010-2011

Scopo:

1. Il processo di accreditamento – completato nel febbraio 2010 a conclusione di una lunga fase di preparazione – ha comportato la profonda riorganizzazione del contesto entro il quale il nostro lavoro si svolge. È pertanto di capitale importanza che tutte le persone che svolgono la loro opera all’interno della Fondazione ne conoscano le modalità organizzative e gli strumenti che vengono adottati per svolgere l’attività. L’anno 2010-2011, essendo segnato dal passaggio alla completa informatizzazione delle attività cliniche, riabilitative e amministrative, richiede che tutti i collaboratori prendano confidenza con gli strumenti informatici che governeranno il passaggio delle informazioni. Per tale motivo alcuni incontri saranno dedicati alla presentazione dell’applicazione, che, essendo stata sviluppata appositamente sulla base delle esigenze specifiche della nostra organizzazione, è un po’ come se fosse un vestito su misura confezionato da un sarto.

2. Non possiamo trascurare, però, il fatto che sebbene il percorso di “alfabetizzazione”, per così dire, ossia di apprendimento degli strumenti di lavoro, ancora non si sia concluso (e infatti il primo obiettivo dell’aggiornamento risponde a questa esigenza), noi continuiamo a operare con i nostri pazienti e ciò ci pone continuamente di fronte a situazioni impegnative e delicate nelle quali non sempre è facile assumere decisioni che riguardano direttamente le persone che ci sono state affidate, sia perché tutto ciò che facciamo “per” loro dobbiamo e possiamo farlo soltanto “con” la loro collaborazione, sia perché è normale che tutto ciò avvenga attraverso un sentire personale, che in ciascuno di noi può essere differente e che pertanto richiede continuamente di essere sintonizzato. Potremmo individuare questo secondo obiettivo proprio con il termine di “sintonizzazione”. Per raggiungere questo risultato occorre individuare alcuni snodi critici del nostro lavoro quotidiano e sviluppare un atteggiamento di disponibilità a metterli a tema nella discussione comune.
È questa, inoltre, l’area in cui la dimensione delle competenza scientifica (tecnica e professionale), di cui il nostro lavoro è espressione, si incontra e si integra con la dimensione dei principi ispiratori che fanno sì che AS.FRA. stessa esista. A prescindere dalla consonanza o meno dei principi ispiratori individuali di ciascun operatore con quelli che orientano la Fondazione, quanto espresso nell’art. 2 dello Statuto non solo ricorda a tutti che ogni sapere e ogni tecnica necessita di un orizzonte di senso di cui nutrirsi, ma rappresenta anche la proposta con cui – nel lavoro – ciascuno può confrontarsi.
Statuto della Fondazione AS.FRA. Onlus, art. 2: “La Fondazione, che si ispira ai valori della carità cristiana e della promozione integrale della persona, si propone esclusivamente il perseguimento di finalità di solidarietà sociale nei settori dell’assistenza sociale, socio-sanitaria e sanitaria. La Fondazione individuerà tra i bisogni emergenti quelli più trascurati dalla società, con particolare attenzione alle aree di sofferenza morale e sociale, in ciò ispirandosi sempre ai principi cristiani-cattolici di solidarietà”.

Programma:

1

settembre

Presentazione dell’attività di formazione e aggiornamento per l’anno 2010-2011. Discussione.

2

ottobre

Discussione a partire dalla presentazione di una vignetta clinica: la differente percezione dello stato clinico e delle esigenze del paziente che i diversi operatori possono avere in funzione dei differenti ruoli da essi svolti. La necessità di "far dialogare" le varie prospettive, al fine di costruire il percorso terapeutico.

3

novembre

Lavoro in équipe e regia del caso.

4

dicembre

Presentazione dell’applicazione AS.FRA. per la gestione complessiva della Documentazione clinico-riabilitativa dei pazienti.

5

gennaio

Presentazione delle conclusioni raggiunte dal Gruppo di lavoro su benessere, stili di vita e alimentazione: il lavoro svolto con i pazienti e i criteri che hanno presieduto alle varie iniziative adottate.

6

febbraio

Dimostrazione delle funzionalità di base dell’applicazione AS.FRA. per la gestione complessiva della Documentazione clinico-riabilitativa dei pazienti.

7

marzo

Presentazione dell’attività svolta mediante le Conferenze di psicoeducazione: quali insegnamenti possiamo trarre dalla risposta dei pazienti?

8

aprile

L’applicazione AS.FRA. per la gestione complessiva della Documentazione clinico-riabilitativa dei pazienti e la tutela della riservatezza delle informazioni personali sensibili: i vari profili di autorizzazione all’accesso del programma e le modalità individuali di accreditamento.

9

maggio

L’applicazione AS.FRA. per la gestione complessiva della Documentazione clinico-riabilitativa dei pazienti

10

giugno

Presentazione e discussione di un caso clinico.