Rendere conto di una nuova pratica

È più facile essere stimolati da ciò che incontriamo per la prima volta che da ciò che ci circonda ogni giorno. Se l’abitudine spegne la lucidità, l’insolito la stimola e a volte lo sguardo sonnolento rivolto a ciò che ci è familiare può essere rinfrescato dal confronto col nuovo. La creazione di contesti di cura nuovi (centri diurni, comunità) strutturalmente differenti dai contesti terapeutici precedenti (ambulatorio e ospedale) […] ci ha condotto ad osservare con uno sguardo nuovo i funzionamenti istituzionali classici.
Marcel Sassolas, 1997

Un metodo per apprendere dall’esperienza

Corso di formazione e Aggiornamento 2014 - 2015

Completamento del processo di informatizzazione dell’attività clinica e Approfondimento delle condizioni del trattamento riabilitativo

Da ottobre 2014 a giugno 2015 - Corso di Formazione-Aggiornamento 2014-2015

Il Corso è suddiviso in due parti, di cui la prima e principale è centrata sull’addestramento all’uso dell’applicazione Leonardo, la cui adozione integrale ed esclusiva è prevista per il 1 gennaio 2015.
Per quanto concerne la prima parte, sebbene alcune funzioni di LEO siano ormai operative (Lista di attesa, Dati personali, Istruzioni generali al ricovero, Referenti interni ed esterni, Registro delle presenze, Passaggio delle consegne, Prescrizione e somministrazione dei farmaci, Anamnesi, Esame obiettivo, Formulazione della Diagnosi e del PTR), il passaggio alla programmazione e all’esecuzione delle singole prestazioni, con la scrittura delle relative annotazioni che costituiscono il Diario clinico che accompagna il trattamento del paziente e ne traccia la presa in carico medico-legale, costituendo il completamento del processo di informatizzazione dell’attività clinica e riabilitativa della Fondazione, segna un passaggio irreversibile e delicato, che l’abbandono del supporto cartaceo ben rappresenta.
La seconda, a cui dedichiamo un minor numero di sedute, affronta dei temi non meno importanti riguardanti la messa a punto delle condizioni del trattamento riabilitativo delle persone portatrici di un disturbo mentale. La riflessione sulle problematiche incontrate nel nostro lavoro ci ha indotto a circoscrivere alcuni temi specifici, che caratterizzano e differenziano le due popolazioni psicopatologiche con cui prevalentemente ci confrontiamo, ossia il gruppo dei pazienti apparentemente spenti dalla cronicità schizofrenica e quello turbolento e instabile delle personalità Borderline.

Programma:

n.

data

relatore

contenuto

1

22 ottobre

Pietro R. Cavalleri, Gianfranco Paolella

Presentazione dell’articolazione tematica del Corso 2014-2015.
LEONARDO: inizia il conto alla rovescia verso l’abbandono della carta e l’adozione esclusiva e integrale dell’applicazione informatica.
Presentazione del “Manuale di istruzioni all’uso” e guida alla lettura:
1. Quando usi LEO non dimenticare mai che…
2. Orientarsi nelle schermate e utilizzare i principali comandi.
3. Dalle persone alle pratiche.

2

19 novembre

Pietro R. Cavalleri, Gianfranco Paolella

 LEONARDO, prosecuzione della guida alla lettura del “Manuale di istruzioni all’uso”:

4. Leggere in LEO e scrivere su LEO.
5. Le tre modalità di azione in LEO: programmare, prenotare, eseguire.

3

17 dicembre

Pietro R. Cavalleri, Gianfranco Paolella, Antonio Mandelli, Dario Passoni

 LEONARDO, prosecuzione della guida alla lettura del “Manuale di istruzioni all’uso”:

6. Lavorare con i gruppi.
7. Istruzioni per l’esecuzione di attività specifiche.
L’utilizzazione dell’applicazione LEONARDO nella prospettiva della L. 231: come evitare errori o negligenze da cui conseguono fatti che si configurano come reati nei rapporti con la Pubblica Amministrazione

4

21 gennaio

Pietro R. Cavalleri

 LEONARDO, esame delle criticità presentatesi nel passaggio all’adozione esclusiva  ed integrale dell’applicazione. 

5

18 febbraio

Pietro R. Cavalleri

 LEONARDO, prosecuzione dell’illustrazione dell’esecuzione di attività specifiche.

6

15 aprile

Pietro R. Cavalleri

 LEONARDO, prosecuzione dell’illustrazione dell’esecuzione di attività specifiche.

7

20 maggio

Pietro R. Cavalleri

 La riabilitazione psichiatrica intesa come strategia per ingaggiare il paziente nel percorso verso autenticità (di sé), adattamento (alla realtà), autonomia (nella relazione).

8

17 giugno

Pietro R. Cavalleri

La Discussione conclusiva in forma assembleare sui contenuti del Corso.