Lo scopo del lavoro riabilitativo

…consiste nell’individuare e attuare le possibili forme di sostegno, così da aiutare il paziente a riacquistare maggiore autonomia e indipendenza nella vita quotidiana: cura della persona, igiene personale, capacità relazionale, capacità di muoversi autonomamente nell’ambiente esterno.
art. 1 del Regolamento interno delle Strutture Residenziali della Fondazione AS.FRA.

La bacheca di AS.FRA.

News ed eventi - settembre 2012

“Conferenza territoriale integrata” promossa dall’Organismo di Coordinamento per la Salute Mentale della ASL di Monza e Brianza

20 settembre 2012 - Partecipazione di AS.FRA. al Convegno sul tema: “Tra salute mentale e salute mentale in età evolutiva: la continuità della presa in carico”

Il Convegno si svolgerà giovedì 20 settembre 2012, dalle ore 09:00 alle 17:00, presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, in via Cadore48 aMonza.

Questo appuntamento di studio si ripropone di rafforzare il collegamento tra i Servizi di Neuropsichiatria dell’area  dell’infanzia e dell’adolescenza e i Servizi di Psichiatria degli adulti, sulla base degli indirizzi assunti a livello regionale, volti a migliorare la presa in carico dei soggetti in fascia di età adolescenziale.

La partecipazione attiva della Fondazione alla giornata di studio si esprime mediante l’intervento del Direttore Clinico, dr. P.R. Cavalleri, che, insieme al prof. M. Clerici e al dr. G. Galimberti, è tra i relatori della sessione dedicata alla presa in carico terapeutica e riabilitativa dei casi cosiddetti “complessi” e “a doppia diagnosi”, dalle 14:00 alle 15:30 in aula 6.

È possibile l’iscrizione di partecipanti esterni collegandosi al seguente link: [  www.aslmonzabrianza.it   nella sezione informazioni e news link FORMAZIONE, alla voce Scheda di adesione online ].

Allegati

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Sulla stessa barca

Dal 10 al 14 settembre 2012 - la Fondazione AS.FRA. e Centro Nautico “Orza Minore” di Dervio: insieme per la magnifica esperienza del corso di vela

Anche quest’anno la Fondazione ripete l’esperienza di vacanza inaugurata lo scorso anno in collaborazione con il Centro Nautico “Orza Minore” di Dervio, LC, proponendo ai suoi ospiti la partecipazione a un corso teorico e pratico di vela, in regime di autogestione alberghiera presso la “Base” del Centro Nautico stesso.

All’interno del percorso riabilitativo, il momento della vacanza rappresenta una risorsa di particolare valore per la verifica e il potenziamento delle abilità di base, di autonomia e socio-relazionali, che vengono qui sviluppate attraverso un intervento prettamente comunitario. Caratterizzandosi come momento ludico, la vacanza offre un’occasione significativa, che permette al paziente di confrontarsi con sé stesso, con i propri limiti e le proprie paure, ma anche e soprattutto con le proprie abilità e potenzialità, per sviluppare quelle già acquisite e scoprirne di nuove, invisibili e inconoscibili all’interno della routine quotidiana. L’obiettivo che ci si prefigge mediante questo progetto è offrire un’esperienza emotivamente e concretamente significativa, in un contesto di piccolo gruppo, attraverso un contatto diretto con il mondo esterno e con la realtà naturale, che, essendo regolata da leggi ineludibili, favorisce la ristrutturazione del rapporto di realtà e la riattivazione del contatto emotivo interumano.
La fusione tra obiettivi specifici e pratici (propri dell’apprendimento della navigazione) e relazionali-esperienziali (legati alla condivisione solidale dei vari momenti della giornata, sulla barca e a terra) rappresenta un valore aggiunto di grande potenzialità. Tra i primi: conoscere la nomenclatura nautica di base e i nodi fondamentali; armare e disarmare autonomamente la barca a vela; gestire la partenza e l’arrivo in porto; riconoscere la direzione del vento e navigare in tutte le andature; eseguire le manovre fondamentali (orzare, poggiare, virare e strambare). Tra i secondi: comprendere l’importanza del lavoro di gruppo sia sulla barca sia a terra; sviluppare il valore della solidarietà e della reciprocità; sviluppare le abilità di base acquisite nel contesto comunitario; riuscire a stare in maniera appropriata in un contesto diverso da quello istituzionale; rapportarsi in maniera adeguata a persone esterne alla comunità; imparare ad ascoltare e a seguire le indicazioni dei propri responsabili, siano essi gli istruttori o gli operatori accompagnatori; rispettare le regole di buona convivenza e quelle proprie del contesto.

Il progetto, concepito sulla base dei principi ispiratori della buona pratica clinica finalizzata alla riabilitazione psichiatrica, è stato già testato con risultati positivi nell’estate 2011, con un primo gruppo di pazienti residenti nelle Strutture Riabilitative di AS.FRA., in carico alla Fondazione sia in modalità residenziale sia mediante la frequenza del Centro Diurno, inclusi pazienti sottoposti a misura di sicurezza per pericolosità sociale, previa autorizzazione del Magistrato di competenza.

L’esperienza si svolge in collaborazione con “Orza Minore”, associazione sportiva affiliata alla FIV e alla UISP vela, che opera nel settore della scuola di vela dal 1990, proponendo la realizzazione di interventi di carattere formativo/esperienziale e di riabilitazione sociale attraverso l’apprendimento della conduzione di una barca a vela, con programmi individualizzati e specifici, formulati sulle esigenze del gruppo di partecipanti.