Lo scopo del lavoro riabilitativo

…consiste nell’individuare e attuare le possibili forme di sostegno, così da aiutare il paziente a riacquistare maggiore autonomia e indipendenza nella vita quotidiana: cura della persona, igiene personale, capacità relazionale, capacità di muoversi autonomamente nell’ambiente esterno.
art. 1 del Regolamento interno delle Strutture Residenziali della Fondazione AS.FRA.

La bacheca di AS.FRA.

News ed eventi - marzo 2013

Avviato il gruppo di supporto psicologico alle famiglie

9 marzo 2013 - Al via la prima seduta dedicata ai familiari dei pazienti che compiono il percorso residenziale presso le Strutture Riabilitative della Fondazione

Al termine di un intenso e meditato lavoro preparatorio che ha coinvolto lo staff clinico della Fondazione, si è avviato un gruppo di sostegno psicologico condotto da due operatori, riservato a chiunque sia un familiare (coniuge, coppia genitoriale, figli, fratelli, sorelle) della persona in cura o altra figura di riferimento significativa e che desideri relazionarsi con persone che vivono la stessa situazione e incontrano le medesime problematiche.
L’esperienza che viene proprosta è sostenuta dalla convinzione che anche per i familiari la dimensione comunitaria possa rappresentare una risorsa utile e positiva, costituendo un “terreno” su cui si possono innestare e condividere le proprie esperienze, preoccupazioni e speranze, oltre a domande e richieste di informazioni. Sappiamo per esperienza comune, infatti, che i momenti di difficoltà possono far correre il rischio di spingere verso l’isolamento, ma possono anche costituire l’occasione per un avvicinamento reciproco con altre persone e famiglie che vivono la stessa condizione. Tramite la condivisione i partecipanti possono sentirsi compresi e contemporaneamente aumentare la propria capacità di comprensione, alleggerendo il carico di ansia che la malattia di un congiunto o il suo ricovero può produrre su tutti i membri della famiglia.
Il gruppo di sostegno multifamiliare offre pertanto il duplice vantaggio di poter fruire del supporto psicologico di professionisti esperti, ma anche del sostegno competente di altre famiglie che hanno vissuto sulla propria pelle l’esperienza della malattia, con l’obiettivo di riattivare le risorse che ogni famiglia possiede e che spesso risultano offuscate dalla solitudine e dalla sofferenza.
Il gruppo si riunisce presso la Fondazione con cadenza mensile, il secondo sabato del mese, dalle 10h00 alle 11h30, con la sola interruzione dei mesi di luglio e agosto. Per parteciparvi è necessario segnalare preliminarmente il proprio interesse alla dott.ssa Luciana Bottani, Conduttrice dell’attività.

Allegati

lettera ai familiari
questionario

Attivazione di un accordo operativo tra AS.FRA. e Dipartimento Dipendenze della ASL di Monza e Brianza

marzo 2013 - Avvio di una buona prassi operativa per il trattamento dei pazienti nei quali, insieme al disturbo psichiatrico, coesiste un disturbo dovuto al consumo di sostanze psicoattive (cosiddetti pazienti portatori di “doppia diagnosi”)

Al termine di un lavoro preparatorio svolto durante lo scorso anno con il SERT di Carate Brianza su impulso di AS.FRA., il 18 dicembre 2012 il Direttore Clinico di AS.FRA. e il dr. Maurizio Resentini, Direttore del Dipartimento Dipendenze della ASL, hanno firmato un accordo operativo che consente ai pazienti in carico ad AS.FRA. per un percorso residenziale, di accedere al SERT di Carate per effettuare il monitoraggio dell’eventuale positività all’uso di sostanze e per valutare l’incidenza della problematica legata all’abuso e alla dipendenza dalle sostanze psicoattive nel contesto della più generale problematica psichiatrica per la quale sono in trattamento.
L’accordo rappresenta un passo in avanti per l’effettiva integrazione dei trattamenti, in quanto realizza una più stretta e fluida collaborazione tanto tra ambito della psichiatria e ambito delle dipendenze, quanto tra agenzie sanitarie del pubblico e del privato sociale.
Ulteriore elemento che rende importante l’accordo operativo è rappresentato dalla possibilità che ne fruiscano anche i pazienti che sono stati presi in carico da AS.FRA. provenendo da altre ASL della Regione, ai quali la lontananza geografica dai SERT del proprio territorio impedirebbe la continuità terapeutica con il Servizio che ha maggiore competenza e strumenti per il trattamento della dipendenza dalle sostanze di abuso.