Lo scopo del lavoro riabilitativo

…consiste nell’individuare e attuare le possibili forme di sostegno, così da aiutare il paziente a riacquistare maggiore autonomia e indipendenza nella vita quotidiana: cura della persona, igiene personale, capacità relazionale, capacità di muoversi autonomamente nell’ambiente esterno.
art. 1 del Regolamento interno delle Strutture Residenziali della Fondazione AS.FRA.

La bacheca di AS.FRA.

News ed eventi - marzo 2018

La visita dell’Arcivescovo di Milano S.E. Mons. Mario Delpini alla Casa di Accoglienza di Seveso

Venerdì 9 Marzo 2018 ore 11.30 -

Sua Eminenza fa visita ai malati ed agli operatori delle Fondazioni Maddalena Grassi ed As.Fra., un gesto semplice e molto significativo specie in questi tempi, rivolto a tutti.

I VIDEO sono disponibili sul sito della FONDAZIONE MADDALENA GRASSI

L’evento è stato trasmesso in diretta su questo sito, su quello dalla Fondazione Maddalena Grassi e sulla sua pagina Facebook, come anche sul Canale 195 -Chiesa TV- e sul Canale 282 del Digitale Terrestre.

Allegati

Rassegna Stampa - Corriere della Sera
Rassegna Stampa - Ansa
Rassegna Stampa - Radio Lombardia
Rassegna Stampa - MonzaToday
Rassegna Stampa - Giornale di Monza e Provincia
Rassegna Stampa - Monza Brianza News
Rassegna Stampa - Brianza Channel TV
Rassegna Stampa - Telelombardia
Rassegna Stampa - il Cittadino
Rassegna Stampa - Il Giorno
Rassegna Stampa - il Giornale
Rassegna Stampa - Avvenire
IL TESTO DEL DISCORSO DELL ARCIVESCOVO AGLI OPERATORI E AI PAZIENTI DELLE FONDAZIONI MADDALENA GRASSI E AS.FRA.

Fotogallery

Lavora con noi

marzo 2018 - Posizioni aperte

Si ricercano figure professionali con interesse a lavorare con la Fondazione As.Fra. anche solo per il periodo estivo.

Le figure richieste sono:

- Tecnico della riabilitazione psichiatrica

- Educatore professionale

- Infermiere professionale

- Oss con esperienza in strutture psichiatriche

Inviare curriculum a:  info@asfra.org

Formazione Istituzionale 2018

1 marzo 2018 - Pubblichiamo i video del primo incontro del corso di Formazione Istituzionale tenuto a Milano dalla prof. Mariella Carlotti

INTRODUZIONE

LEZIONE

DOMANDE

Discorso del Santo Padre Francesco

Sabato 3 marzo 2018 - Aula Paolo VI - ai membri della Federazione dei collegi Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari, Vigilatrici d’Infanzia (IPASVI)

“È davvero insostituibile il ruolo degli infermieri nell’assistenza al malato. Al pari di nessun altro, l’infermiere ha una relazione diretta e continua con i pazienti, se ne prende cura quotidianamente, ascolta le loro necessità ed entra in contatto con il loro stesso corpo, che accudisce”.

Allegati

Il Discorso del Santo Padre Francesco

Il malato psichiatrico autore di reati: un problema aperto

mercoledì 28 marzo, ore 14.30 - Seminario promosso da Fondazione AS.FRA. Onlus

Chi è “incapace di intendere e volere”, e commette un reato, secondo la legge non è punibile. Quando il giudice, però, stabilisce che la stessa persona sia socialmente pericolosa occorre applicare un misura di sicurezza, che va dalla più restrittiva custodia alla libertà vigilata con l’obbligo di cura. E’ uno dei frangenti in cui la sanità incontra il sistema giudiziario.

La presenza di malati di mente nelle strutture residenziali è oggi determinata anche dalla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (OPG), i cui pazienti non sempre trovano spazio, per numero o per caratteristiche personali e di patologia, nelle Residenze per l’Esecuzione di Misure di Sicurezza (REMS), che hanno, in parte, sostituito e superato gli OPG.

La cura e l’accoglienza di persone con misure di sicurezza in strutture come le Comunità Protette, per vocazione orientate alla riabilitazione e non alle detenzione, pone una serie di criticità e di zone d’ombra, che possono essere affrontate e risolte solo con un dialogo sempre più stretto tra struttura sanitaria e autorità giudiziaria. Occorre che la presa in carico tenga conto della particolare situazione di tali pazienti, che assommano agli aspetti di malattia le conseguenze di uno stato di non libertà.

Allo stesso modo la libertà vigilata ha strettamente a che vedere con questioni importanti, come la compliance alla cura, la sorveglianza, la possibile reiterazione dei reati, l’esclusione e lo stigma.

Di questo argomento si parlerà mercoledì 28 marzo alla Fondazione AS.FRA. onlus, gestore di 4 strutture ad alta protezione da sempre impegnate nella riabilitazione anche di pazienti con misure restrittive, nel corso del seminario:

La presa in carico e la continuità di cura del paziente psichiatrico autore di reato in Lombardia

Relatori:

dott. Antonino Giancontieri, Coordinatore CPA di AS.FRA e Giudice esperto del Tribunale di Sorveglianza di Milano 

dott.ssa Daniela Rebolini, Manager, Consulente Pharma Point.

A moderare l’incontro è stato invitato il dott. Franco Milani, Dirigente Struttura Salute Mentale e Penitenziaria e Interventi Socio Sanitari, Regione Lombardia.

Il seminario è aperto al pubblico.

Per informazioni Rita Aicardi, raicardi@asfra.org

Curare chi Cura

16 marzo, 12 aprile, 11 maggio 2018, dalle 14.30 alle 18.30 - Corso di formazione presso ASST Niguarda (aula magna)

E’ rivolto agli operatori sanitari di tutte le professioni, sia ospedalieri, sia territoriali, il corso di formazione (accreditato ECM) promosso dal Niguarda in collaborazione con le associazioni Medicina e Persona e Medici Cattolici.

In un contesto come quello attuale, in cui anche in ambito sanitario le “connessioni” dominano sulle relazioni, il corso muove dal presupposto che anche chi cura abbia bisogno di essere considerato e sostenuto nel difficile compito di rispondere a chi gli domanda di essere preso in carico.

Il percorso si articola in tre incontri della durata ciascuno di 4 ore, focalizzati su tre declinazioni del tema generale.

1) BISOGNO: esiste una difficoltà ad accettare la sofferenza, la malattia, il limite come parte di una condizione normale di bisogno. Questo problema, che accomuna pazienti e operatori, sfida nel lavoro quotidiano i bisogni, i desideri e le motivazioni di ognuno. E si misura oggi con realtà sempre più complesse di disagio e con le loro domande di salute. Vi è un percorso positivo utile?

2) RELAZIONE: il rapporto operatore paziente e la collaborazione tra professionisti sono accessori dell’agire clinico? O la relazione con l’altro è costitutiva della cura? Il soggetto emerge nell’incontro, in un clima di fiducia e di alleanza, che va sostenuto e sviluppato. Qui la funzione dell’équipe dei curanti è basilare. Non si può curare da soli. Quali metodi ed esperienze considerare?

3) RESPONSABILITA’ DELLA CURA: la responsabilità di chi cura, al fondo, che cos’è? E’ riducibile alla sola applicazione di regole o di protocolli? La risposta è da cercare dentro la relazione con il paziente. Così come i criteri per affrontare ogni decisione o scelta. Fino all’ambito della presa in carico, con i molteplici fattori in gioco quali il tempo, l’integrazione di competenze, i vari attori (famiglia, rete).

La partecipazione è gratuita, l’iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti.

Allegati

Programma del Corso