Lo scopo del lavoro riabilitativo

…consiste nell’individuare e attuare le possibili forme di sostegno, così da aiutare il paziente a riacquistare maggiore autonomia e indipendenza nella vita quotidiana: cura della persona, igiene personale, capacità relazionale, capacità di muoversi autonomamente nell’ambiente esterno.
art. 1 del Regolamento interno delle Strutture Residenziali della Fondazione AS.FRA.

La bacheca di AS.FRA.

News ed eventi - luglio 2018

Marie-Michèle Poncet

-

È nata a Parigi dove tuttora vive. Ha studiato all’École Nationale Supérieure des Beaux Arts di Parigi, dove è stata allieva di Etienne Martin. Ha insegnato Arti applicate all’École Supérieure des Arts Graphiques Estienne di Parigi. Oltre a partecipare a diverse mostre collettive (tra cui la rassegna «Le Forme dell’Invisibile» a Brescia nel 1994), ha tenuto numerose mostre personali sia in Francia che in Italia, in particolare presso la Villa Borromeo di Cesano Maderno (MI) nel 1999 e al Meeting di Rimini nel 2005.

Ha lavorato per numerose committenze civili ed ecclesiastiche, in particolare a San Giorgio su Legnano per il monumento alla Resistenza, a Inverigo per il Santuario della Madonna della Noce, a Brugherio per la chiesa di San Paolo Apostolo, a Zelarino (VE) per il Centro Pastorale, a Venezia per la cappella del Patriarcato, a Legnano per la cappella dell’ospedale nuovo, a Milano per la cappella del Blocco Sud dell’Ospedale Niguarda.

STA LAVORANDO ANCHE PER AS.FRA... Per ora non aggiungiamo di più!


Fotogallery

E-state in Vacanza

-

La vacanza è il tempo del riposo e della rigenerazione, è il tempo della libertà e della sperimentazione di se stessi fuori dalla routine quotidiana. Pensare a una vacanza con persone affette da malattia mentale significa pensare ad uno spazio di luogo e di tempo esterno all’istituzione psichiatrica, ma non per questo esterno alla cura. Si tratta di un’attività extra-istituzionale e di svago in cui i pazienti possono sperimentare se stessi in contesti ambientali e relazionali nuovi, in rapporto ad operatori che certo già conoscono ma che si trovano essi stessi a re-inventarsi il loro ruolo terapeutico, senza perdere in dignità o professionalità. Un’esperienza di sostanziale novità che non può che giovare a persone che rischiano o sono già immerse dentro un percorso patologico e istituzionale di cronicità. (Dott J. Santambrogio, dott. A. Giancontieri)

Le vacanze programmate e (o già svolte) quest’anno coinvolgono gruppi medio piccoli di pazienti, che si sono recati a Rimini nel mese di luglio e trascorreranno un periodo nella città di Napoli a settembre.

Il 7 luglio tutti in piazza con il Centro Diurno

- L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Vedano al Lambro

“METTIAMOCI UN PO’ DI SALE”, si intitolava la manifestazione. E ce ne hanno messo ben 6 quintali, ospiti e operatori della Fondazione AS.FRA. per realizzare “un’opera collettiva di sale colorato, con accompagnamento di improvvisazione musicale”.

L’evento si è svolto sabato 7  luglio nella piazza principale di Vedano al Lambro, nell’ambito della rassegna “Far Rumore, azioni per la salute mentale”.

Tanti partecipanti si sono aggiunti all’opera, che si è conclusa in un vero e proprio tripudio di colori.


Fotogallery

Dalla Psichiatria alla Salute mentale

- Congresso Sezione Lombarda Società Italiana di Psichiatria - Una cultura clinica inclusiva dei nuovi bisogni per nuovi servizi

di Jacopo Santambrogio

Psichiatra Fondazione AS.FRA. Onlus

Allegati

Il resoconto del Congresso

Nelle prigioni italiane ci sono troppi malati

- 5mila detenuti con HIV, 6mila con Epatite B, 30mila con Epatite C, 42mila con disturbi mentali

Allegati

Un articolo dal quotidiano “Libero”

Decidere con compassione

- Nel percorso di cura dei pazienti affetti da patologie croniche evolutive a esito infausto può arrivare il momento di valutare se mettere in atto o no mezzi di sostegno vitale

Allegati

L’osservatore Romano - 26 giugno 2018

Cosa dicono di noi

- Articolo redatto dagli operatori dell’associazione “Spazio per noi”, Pet Therapy

Come bambini in gita, entriamo un po’ in punta di piedi in un luogo, l’istituto psichiatrico, che si conosce più dal sentito dire e dall’immaginazione che dalla realtà. La dott.ssa Papini, una delle coordinatrici, ci accoglie e guida con grande competenza e disponibilità nel conoscere meglio la struttura e le attività che vi si svolgono, e veniamo travolti dal clima positivo e creativo che si respira varcando la soglia del centro diurno. L’impatto è subito positivo, rimaniamo colpiti dall’organizzazione e dalla varietà delle attività proposte: alcuni stanno lavorando alla colorazione di grandi mucchi di sale, che ci spiegano verranno usati durante un’evento locale che si svolgerà nel weekend a cui As.Fra partecipa con i suoi ospiti; altri sono occupati nell’attività di cura e manutenzione di alcune aree verdi e del bellissimo orto; c’è poi il laboratorio, vero e proprio luogo di lavoro dove alcuni ospiti si occupano di attività di imballaggio commissionate da alcune aziende; c’è la palestra e il gruppo teatro, e si intuiscono numerose altre attività dai cartelloni in giro e da tanti dettagli che rendono evidente come tutte le proposte siano pensate e curate nei dettagli (…)

Allegati

I luoghi della cura

Fotogallery