La riabilitazione è riattivazione della capacità di domandare e di offrire relazione

L’intervento riabilitativo consiste nella predisposizione di una proposta che possa favorire, in chi accetta di coinvolgersi, il gusto della ripresa del moto del pensiero, il piacere della curiosità intellettuale e della scoperta, la riammissione nel mercato di offerta e domanda all’altro e dall’altro.

Programmi non residenziali – Centro Diurno

Programmi riabilitativi non residenziali

La finalità dell’azione riabilitativa psichiatrica consiste nell’individuare e attuare per ciascun paziente le possibili forme di sostegno in vista di una maggiore autonomia e indipendenza nella vita quotidiana, sia negli atti che riguardano la cura della persona, l’igiene personale, la capacità relazionale, sia – quando possibile – nella riacquisizione della competenza sufficiente a organizzarsi autonomamente nella vita quotidiana.

In tutti i casi di pazienti in età giovanile, anche se affetti da un quadro psicopatologico grave, è importante operare affinché il paziente possa raggiungere il maggior livello di indipendenza in ordine alla capacità di abitare e, se possibile, di lavorare, in quanto l’esperienza clinica mostra che a parità di diagnosi seguono prognosi diverse. Anche al termine di una esperienza residenziale, soprattutto nel caso in cui risulti augurabile o necessario per il soggetto avviarsi a una vita autonoma al di fuori del nucleo familiare originario (vuoi perché questo non esiste più, vuoi – nel caso di persone più giovani – perché il passo verso l’autonomia dell’abitare costituisce una condizione psicologicamente augurabile), non sempre accade che il paziente sia sufficientemente attrezzato per affrontare le incombenze della vita quotidiana senza un appoggio.

In tal caso risulta determinante che l’intervento riabilitativo possa accompagnare la persona modulandosi sulle sue effettive esigenze, fornendole il sostegno necessario a mantenere la coesione del funzionamento dell’Io e il rapporto con la realtà, indispensabili per affrontare la vita quotidiana e a consolidare le basilari capacità di autogestione, che consistono nella regolarità dell’organizzazione del tempo, del governo della casa, della gestione del budget, della programmazione delle spese e nell’affidabilità dell’assunzione della terapia farmacologica. Tale intervento – che può svolgersi presso un Centro Diurno o ricevendo l’operatore al proprio domicilio – potrà avere sviluppi anche di durata medio-lunga, di carattere più o meno intensivo a seconda delle esigenze e dell’evoluzione delle situazioni e pertanto dovrà prevedere la flessibilità delle singole prestazioni all’interno di un progetto che andrà periodicamente verificato e aggiornato, estendendosi di volta in volta per il tempo necessario allo svolgimento di atti sufficientemente complessi: da tutto ciò che è finalizzato a concretizzare l’intervento di sostegno psicologico, agli aspetti pratici riguardanti il riordino della casa, la programmazione della giornata o della settimana, il sostegno al compimento di varie incombenze.

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